Ieri in 40 minuti, dalle 19 circa, sono state elevate 23 multe: record negativo per due centauri che sfrecciavano rispettivamente a 67 e 79 chilometri orari. Per loro è scattata la contestazione della sanzione (159 euro) e la decurtazione di tre punti sulla patente. L’autovelox è stato collocato poco lontano dal Clivo Argentario, alle pendici del Campidoglio. Troppo visibile forse agli automobilisti provenienti da piazza Venezia, pronti a inchiodare e a rallentare. «L’autovelox visibile ha avuto comunque un effetto deterrente rispetto a chi normalmente su questa strada corre» commenta Donatella Scafati, vicecomandante generale del corpo della polizia municipale. «Continueremo la sperimentazione – aggiunge la dirigente – la polizia municipale effettuerà verifiche a campione in alcuni giorni della settimana».
Soddisfatto l’assessore Aurigemma: «L’obiettivo non è reprimere ma prevenire, i controlli servono a indurre i conducenti degli automezzi a evitare velocità eccessive che sono la causa della maggior parte degli incidenti nella zona e non è escluso che a questi controlli seguano altri autovelox in vie strategiche del centro, intendiamo portare avanti il confronto con le associazioni dei ciclisti su questo fronte».
Su via dei Fori imperiali è impossibile installare un autovelox fisso. «Lo vieta la Sovrintendenza – conclude Aurigemma – in attesa di trovare la soluzione abbiamo predisposto questo servizio mobile di controllo della velocità». Sulla via, inoltre, è stata predisposta una pattuglia fissa dall’apertura dei varchi Ztl fino a tarda sera.
