Critiche anche dal Partito Democratico che in una nota inviata da Marco Miccoli chiede chiarimenti al sindaco: “Roma è stanca degli scandali e dei soldi buttati da parte del Campidoglio di Alemanno. Dopo Parentopoli, Appaltopoli, i bandi sui punti verdi, il caso Orsi ora sta venendo a galla un nuovo caso di malagestione del Comune di Roma: quello relativo al bando per le emergenze abitative che prevede lo stanziamento di ben 2.200 euro a famiglia al mese nel residence a quattro stelle, con campi da tennis, centro ippico e sorveglianza 24 ore su 24 (fatta da una società con sede alle Isole Vergini!). Va bene dare assistenza alle famiglie bisognose ma la cifra pare eccessiva. Poi non sono neanche chiari i termini dell’affidamento fatti dal Comune di Roma e come sono stati scelti i fortunati affittuari”.
Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio chiede chiarezza: “in merito a quanto emerso sul residence di Borgo del Poggio, presenteremo domani un’interrogazione urgente al Sindaco perché chiarisca la vicenda. Dobbiamo evitare che affrontare l’emergenza nasconda uno spreco che pesa sulle tasche dei cittadini romani. Le politiche sulla casa non possono limitarsi a interventi emergenziali come affittare residence a prezzi esorbitanti. Bisogna mettere in campo provvedimenti strutturali che consentano per esempio alle giovani coppie di acquistare case a prezzi agevolati, oltre a un reale piano di edilizia popolare. Anche in questo caso, dopo tre anni, la giunta Alemanno dimostra di aver fatto poco o niente”.

pedica e i suo amici del pd dovrebbero informarsi bene prima di dar seguito alle fesserie del messaggero. villino di lusso e smart spacciate dal cronista del messaggero come auto da nababbi! ma per favore! le case dell’ardeatina (ci vive un mio amico) sono semplicemente dignitose, non i lager di veltroni, questi sì pagati a peso d’oro.
ieri sul sito del comune è comunque disponibile l’elenco completo dei residence affittati dal comune. bene, i più costosi e i più degradato sono quelli della giunta veltroni. guardasse prima in casa sua, l’onorevole, invece di indignarsi ipocritamente e senza conoscere le cose.
di più: il giorno prima di dimettersi, veltroni stipulò un contratto d’affito per il residence pietralata, dove il costo mese per alloggio è di oltre 5000 euro! ma per fare propaganda e disinformazione politica per pedica & co. tutto va bene. alla faccia di chi si trova in emergenza abitativa.