Rauti sbaglia ci si batta ora per le quote rosa
27 giugno 2012 By Leave a Comment
«Non mi piace parlare di quote ma di equa rappresentanza di genere. La collega Isabella Rauti invoca scelte dettate da criteri tra cui il merito, il radicamento territoriale e la militanza. Tali principi devono essere applicati a tutte le candidature, siano esse di uomini o di donne, direi principalmente agli uomini visto che sono quelli maggiormente rappresentati». Così Monica Cirinnà, consigliere comunale del Pd, replica a Isabella Rauti che ieri sul Messaggero spiegava: «Sì alle quote rosa, ma i partiti scelgano candidate con curriculum». Spiega Cirinnà: «Auguro alle amiche che militano nei partiti del centrodestra di avere la capacità e la forza politica per imporre all’interno del loro schieramento quelle regole di democrazia paritaria che il Pd si è già dato». Ancora: «Conosco da anni la collega Rauti che ha una tempra combattiva, perciò spiace leggere che non ritenga questi i mesi giusti per sostenere la battaglia per il radicamento della cultura di genere nelle istituzioni: alla vigilia di queste elezioni che cambieranno il destino dell’Italia il ruolo delle donne diventerà strategico e innovativo».
