18 aprile 2014 · Ultime notizie:

Pdl, scoppia il caso del tesseramento

Samuele Piccolo

Samuele Piccolo

Botta e risposta tra Francesco Smedile (Udc) e Samuele Piccolo (Pdl). Secondo Smedile, che si rivolge al sindaco e all’assessore al patrimonio, il consigliere di centrodestra avrebbe «inviato suoi emissari durante la campagna di tesseramento del Pdl a contattare associazioni, enti no profit e patronati per chiedere, come mi hanno riferito, l’iscrizione al partito e un determinato numero di tessere in cambio dell’assegnazione gratuita di locali». Replica Piccolo: «Durante il tesseramento ho incontrato personalmente, insieme con i miei collaboratori, tante e tante persone che hanno condiviso il mio progetto per il rinnovamento del partito, iscrivendosi al Pdl. Né il sottoscritto, né tantomeno i miei collaboratori, hanno promesso nulla in cambio della loro libera iscrizione». «Posso tranquillizzare l’onorevole Smedile – sottolinea Gianni Alemanno – non accadrà mai che locali dell’amministrazione capitolina possano essere utilizzati come merce di scambio di favori politici». Secondo l’assessore Alfredo Antoniozzi, inoltre, «nessuna richiesta e nessuna assegnazione di locali del patrimonio pubblico è pervenuta o stata effettuata, tramite l’onorevole Samuele Piccolo, al mio assessorato». E il capogruppo Pdl di Roma Capitale, Luca Gramazio aggiunge: «Pessima caduta di stile del collega Smedile. Come è già stato chiarito, non c’è stata nessuna assegnazione di locali pubblici al vice presidente dell’assemblea Piccolo, a cui voglio rivolgere la mia vicinanza per l’attacco ingiustificato ricevuto».

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