1 novembre 2014 · Ultime notizie:

Quoziente familiare per calcolare la tariffa rifiuti

Campidoglio

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È realtà il quoziente familiare del Campidoglio. Ieri il consiglio comunale ha approvato la delibera propedeutica al bilancio che, con un investimento di 27 milioni di euro, rende possibile l’applicazione del quoziente, che favorisce le famiglie con figli, alla tariffa rifiuti. A far fede sarà il reddito Isee. «Questo è davvero un momento storico: ho lasciato la mia vita precedente e sono diventato assessore per vedere questo giorno – sottolinea Gianluigi De Palo, assessore capitolino alla famiglia – Questa delibera, che aiuta tutte le famiglie con figli, è frutto di una precisa volontà politica dell’amministrazione, ed è una grande vittoria delle associazioni». Basti pensare, osserva De Palo, «che a Roma riusciamo in quello che ancora non si è riuscito a fare né a livello nazionale né in Comuni molto più piccoli del nostro». L’approvazione del quoziente, secondo Gianni Alemanno, «è una vittoria dei romani: un aiuto concreto ai cittadini meno agiati, che vede Roma capofila nel ridurre la tariffa dei rifiuti alle famiglie». Il sindaco auspica «che anche il Governo si muova in questa direzione applicando, anche a gettito fiscale invariato, il fattore famiglia nel sistema fiscale e tariffario nazionale». «Bene l’applicazione definitiva del quoziente familiare alla Tia: un risultato storico per il gruppo capitolino dell’Udc, che arriva dopo due anni di battaglie – dice Alessandro Onorato, capogruppo centrista nell’aula Giulio Cesare – Peccato però che, anche quando ne fa una giusta, il sindaco Alemanno non riesce a farla bene: la giunta infatti non ha inserito, tra i parametri da considerare per accedere alle agevolazioni, la presenza di anziani a carico nelle famiglie».
Fa.Ro.

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