24 luglio 2014 · Ultime notizie:

Maxiemendamento, fondi a metro, servizi e cultura

Campidoglio

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Si parte dagli investimenti sulle opere pubbliche, in primis la linea C della metropolitana a cui sono stati destinati 46 milioni di euro. Ma nella lista della spesa del maxi emendamento al bilancio 2011, preparato dall’assessore Carmine Lamanda e licenziato ieri dalla giunta capitolina, ci sono fondi aggiuntivi per diversi settori: dalle politiche sociali alla manutenzione stradale, dalla scuola alla cultura. Fino ai Municipi, ai quali sono destinati 8 milioni per il piano investimenti. Nell’elenco delle voci di bilancio entrano anche 1,3 milioni di euro per la prossima stagione del teatro Valle, occupato nelle scorse settimane dai lavoratori dello spettacolo contro la paventata chiusura. L’emendamento della giunta capitolina prevede complessivamente nuovi stanziamenti sia per la spesa corrente, per circa 49 milioni di euro, che per la parte investimenti, dove arriveranno altri 50 milioni di euro. A questi, va aggiunta la rimodulazione di circa 94 milioni per metropolitane, grandi opere, interventi di edilizia residenziale pubblica. «Il maxi emendamento non comporta effetti sui saldi della manovra – spiegano da Palazzo Senatorio – poiché la relativa copertura finanziaria viene individuata in avanzi di amministrazione nonché in contributi statali, regionali, provinciali e di privati».

Il provvedimento sbarcherà in consiglio comunale a partire da lunedì, quando si voterà il bilancio di previsione, con conclusione prevista per la notte tra mercoledì e giovedì. Nel testo è compreso anche l’emendamento presentato dal capogruppo dell’Udc, Alessandro Onorato, sulla delibera 41 (quella sulla rimodulazione della tariffa rifiuti), che introduce il quoziente familiare nella Tia, con uno sconto medio di circa 30 euro annui per le famiglie numerose. «Anche nel maxi emendamento vengono confermati gli indirizzi di una manovra di bilancio virtuosa e di sviluppo capace di rilanciare l’economia cittadina – commenta Federico Guidi, presidente della commissione capitolina bilancio – Viene in particolare accentuata l’anima sociale di una manovra che, con gli sgravi sulla tariffa rifiuti per le famiglie numerose, la carta di credito per anziani e complessivi 16 milioni aggiuntivi, offre risposte significative per i cittadini più deboli e sfortunati».

«Si tratta di un impegno economico non indifferente che risponde ai bisogni reali della città – spiega l’assessore alla scuola Gianluigi De Palo – Oltre 15 milioni di euro serviranno non solo alla costruzione di due nuovi asili nido a gestione diretta, e a nuove sezioni per l’infanzia. Ma anche alla manutenzione ordinaria e straordinaria di scuole e palestre scolastiche e ad acquistare forniture di arredi per le strutture educative del Comune». Fabrizio Ghera, assessore ai lavori pubblici, coglie nel testo «una grande attenzione ai problemi reali e risposte concrete al territorio, con investimenti significativi al fine di rilanciare lo sviluppo dell’economia cittadina». E Alfredo Antoniozzi, assessore alla casa, parla di «un segnale concreto verso l’edilizia residenziale pubblica e dell’autorecupero: uno strumento che consente, con minor spesa, di incrementare la disponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica».

Critico il centrosinistra. Secondo Umberto Marroni, capogruppo Pd, «il maxi emendamento approvato dalla giunta Alemanno, tranne per quel che riguarda la maggiorazione, seppur insufficiente, delle risorse per i municipi ed un parziale recupero sulle spese sociali, appare estremamente confuso con al suo interno indicazioni particolari di cui non è chiara la programmazione e la valenza cittadina». Il provvedimento dell’esecutivo «è insufficiente e privo di linea strategica – sostiene Alfredo Ferrari, vice presidente della commissione bilancio – Non è sufficiente perché gli interventi proposti appaiono dettati più dall’esigenza di accontentare qualcuno, che da un piano di sviluppo per Roma». E Fabrizio Panecaldo intravede nel testo «una pietra tombale da parte della giunta Alemanno sui parcheggi, visto che si procede allo stanziamento di 933 mila euro per la riqualificazione delle aree di lungotevere Arnaldo da Brescia, via Mascagni, via Boito, piazza Santa Costanza: tutte aree per cui erano previsti parcheggi sotterranei per i quali l’avvio precedente della riqualificazione inficerebbe di fatto la realizzazione». di Fabio Rossi

Metropolitane e opere pubbliche. Per le grandi opere pubbliche sono previsti altri 52,3 milioni di euro: 46 milioni per la linea C della metropolitana; 1,5 milioni per la ristrutturazione della parte antistante lo Stadio Flaminio; 2 milioni per la caserma dei carabinieri Monte Cucco al Trullo; 800 mila euro per le rilevazioni archeologiche propedeutiche alla realizzazione del ponte della Scafa; un milione per il Centro Caritas di via Marsala; un milione per il Centro Caritas di via Casilina. Alla manutenzione straordinaria stradale sono inoltre dedicati oltre 9 milioni di euro.

Olimpiadi e ambiente. Nel maxi emendamento vengono stanziati 3 milioni nel triennio per la candidatura alle Olimpiadi del 2020. Quattro milioni, inoltre, sono destinati al restauro delle aree verdi e delle ville storiche; 3,42 milioni per la bonifica delle sponde del Tevere e dell’Aniene; 2,9 milioni per i pannelli fotovoltaici; 400 mila euro per la sperimentazione di un manto stradale catalitico in grado di ridurre le polveri sottili nell’aria; 400 mila per la centrale degli impianti fotovoltaici per le auto elettriche; 126 mila per la forestazione di Ponte di Nona; 45 mila per mobilità in bicicletta.

Politiche sociali. Alle politiche sociali, nel maxi emendamento, sono destinati 16,6 milioni di euro: 7 milioni per i servizi sociali; 4,3 milioni per l’Agenzia per le tossicodipendenze; 3,5 milioni per il progetto, promosso dall’Inps, Carta di credito Anziani; 1,8 milioni per i servizi di teleassistenza e telesoccorso. Alla manutenzione straordinaria dei centri anziani sono invece destinati altri 1,2 milioni: tra questi fondi ci sono 323 mila euro per la realizzazione del centro anziani San Felice Circeo, nel Municipio XX.

Scuole e aule. Sono pari a 15,2 milioni di euro le risorse previste nel maxiemendamento al bilancio capitolino per nuovi asili e scuole, manutenzioni e palestre scolastiche. Tra questi, 290 mila euro per l’acquisto di arredi e attrezzature per i nidi comunali; 784 mila nel triennio per l’apertura di due nuovi nidi a gestione pubblica diretta nei Municipi VII e XVI; 180 mila per la costruzione della palestra nella scuola XX Settembre, nel II Municipio; 170 mila per la costruzione di una struttura polivalente nella scuola media Fucini, nel IV Municipio.

Musei teatri e cultura. Per i musei, i teatri e la cultura nel maxiemendamento sono previsti 5,3 milioni di euro. In particolare: 1 milione di euro per il triennio per il Museo della Shoah; 1,3 milioni di euro per la stagione 2011/2012 del Teatro Valle; 824 mila euro per restauri di patrimonio monumentale; 700 mila per le opere propedeutiche all’apertura del teatro di Villa Torlonia; 1 milione per il restauro della Torre San Michele a Ostia Lido; 585 mila euro per il Polo culturale di Villa Lazzaroni, nel IX Municipio.

Municipi. Ai Municipi sono destinati 8 milioni di euro per gli investimenti, divisi in una quota fissa uguale per tutti (circa 3,2 milioni di euro) e una quota variabile (4,8 milioni) in funzione degli indicatori comunicati dai Municipi stessi. Gli 8 milioni sono così suddivisi: strade 2,5 milioni; patrimonio immobiliare 900 mila euro; scuola elementare 700 mila; scuola materna 800 mila; asili nido 800 mila; fognature 900 mila; centri anziani 700 mila; mercati rionali 700 mila. Tra in Municipi la cifra più sostanziosa andrà all’VIII: 600 mila euro.

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