22 novembre 2014 · Ultime notizie:

Teatro dell’Opera in rivolta contro i tagli

Il Teatro dell'Opera alle Terme di Caracalla

Il Teatro dell'Opera alle Terme di Caracalla

La Tosca di Puccini non fa in tempo a terminare le prove generali per il debutto a Caracalla di domani sera, che già deve fare i conti col rischio sciopero del Teatro dell’Opera. Promettono battaglia, i sindacati confederati Cgil Cisl Uil che ieri hanno convocato una conferenza stampa per annunciare la mobilitazione contro tagli, personale precario e penalizzazione del programma, in balia di titoli cancellati, registi cambiati, allestimenti ridotti all’osso. Decisivo sarà l’incontro col sindaco Alemanno, in veste di presidente della Fondazione lirica. «Per il 21 luglio siamo stati convocati dal sindaco dopo un mese dalla nostra richiesta- dichiara Francesco Melis coordinatore regionale – è una convocazione anomala. Lo stesso giorno del consiglio di amministrazione, e della prima di Tosca. Se non si aprirà un tavolo di confronto serio, lo sciopero è solo il primo passo». Per Paolo Terrinoni della Fistel Cisl: «Serve una legge comunale che permetta di aumentare la pianta organica e di tornare ad un livello di qualità artistica». Pierpaolo Bombardieri della Uil si domanda «perché Alemanno non interviene sugli 800mila euro spesi nel 2010 per consulenze extra, o chiede ai consiglieri Bulgari o Vespa di rinunciare al loro gettone?». La risposa non è arrivata.

Notizie correlate

Commenta

*