1 novembre 2014 · Ultime notizie:

Un crac da 300 milioni, Coppola a giudizio

Guardia di Finanza

Guardia di Finanza

L’immobiliarista romano Danilo Coppola in autunno dovrà presentarsi sul banco degli imputati per un crac da 300 milioni di euro. A conclusione dell’indagine sul fallimento di alcune sue società, il giudice Bernadette Nicotra ha deciso di rinviarlo a giudizio insieme a una trentina di persone. I reati contestati: associazione per delinquere, falso ideologico, riciclaggio di danaro e bancarotta fraudolenta. Il processo comincerà il 16 novembre. Secondo l’accusa Coppola ha trasferito beni immobili tra le società del gruppo a prezzi superiori rispetto a quelli d’acquisto, per ottenere finanziamenti dalle banche. Nel far ciò avrebbe sottratto dalle casse ingenti risorse, lasciando insoluti i debiti verso l’Erario, spostando poi le società all’estero per ostacolare il recupero dei crediti. Il gruppo Coppola però sostiene che «non esiste alcun crac» e che «tutti i debiti tributari sono stati integralmente pagati». di Valeria Di Corrado

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