26 ottobre 2014 · Ultime notizie:

Rapinano tre prostitute e sparano ai carabinieri

Prostitute a Roma

Prostitute a Roma

Hanno rapinato tre prostitute e sparato ai carabinieri: tre romeni di 36, 29 e 21 anni, sono stati arrestati durante un blitz nelle campagne di Cerveteri. Probabilmente le rapine erano state commesse per motivi legati al racket della prostituzione. I romeni avevano aggredito le tre connazionali il 17 giugno scorso, sulla via Aurelia all’altezza di Casal Lumbroso. Erano a bordo di un’auto con una targa spagnola e hanno sottratto alle prostitute 1.100 euro. I carabinieri della stazione di Ponte Galeria e di Campo di Mare sono riusciti ad identificare i malviventi grazie alla targa dell’auto e alle descrizioni delle ragazze. Uno dei romeni ha precedenti per riduzione in schiavitù ed è stato già raggiunto da un decreto di espulsione: gli investigatori lo hanno fermato in un bar di Ladispoli. Arrestato il primo romeno i carabinieri sono riusciti a risalire agli altri complici che vivevano in una casa fuori Cerveteri. L’altra notte è scattato il blitz nel casolare di campagna, i militari hanno prima circondato l’abitazione e poi hanno fatto irruzione. Ma una volta in casa è partita una raffica di colpi. Uno dei romeni aveva sparato per coprirsi la fuga, ma le pallottole si sono conficcate nel muro del corridoio e per fortuna hanno solo sfiorato un carabiniere. Dopo una breve colluttazione i due romeni, anche loro con precedenti penali, sono stati bloccati. Gli arrestati sono indiziati, a vario titolo, di tentato omicidio, rapina, sfruttamento della prostituzione, resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e di documenti d’identità falsi. Il fucile, con matricola abrasa, sarà sottoposta all’esame dei Ris. Nel casolare di Cerveteri vivevano anche tre romene, i carabinieri stanno cercando di scoprire se le ragazze erano al corrente della rapina e, soprattutto, se sono state costrette a prostituirsi. Secondo gli investigatori i romeni avrebbero rapinato le prostitute sull’Aurelia per spartirsi i luoghi della prostituzione sulle strade della capitale.

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