21 novembre 2014 · Ultime notizie:

Rapina i passanti armato di bottiglia, 17enne arrestato

Arresti Carabinieri

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Un altro fatto di sangue a largo Preneste davanti al bar dove, il 25 novembre, fu ucciso in una rissa un giovane nordafricano colpito all’addome dal coccio di una bottiglia. Questa volta è stato un marocchino di 17 anni a tentare di rapinare tre stranieri. Anche in questo caso ha usato una bottiglia per colpire le vittime. Ma sono intervenuti i carabinieri che sono presenti in questi giorni anche con una postazione mobile e pattugliano le strade del Pigneto. Due militari hanno ingaggiato una colluttazione con il rapinatore che, dopo pochi minuti, è finito in manette. I giovani aggrediti sono stati medicati al pronto soccorso del San Giovanni e dimessi con una prognosi di una settimana. A uno di loro, trentenne della Sierra Leone, sono stati applicati alcuni punti di sutura al capo. Da una prima ricostruzione fatta dagli investigatori, il minorenne, che è clandestino nel nostro paese, ha cercato di afferrare la borsa che una delle vittime aveva a tracolla. Ha preso una bottiglia di birra su un tavolino del bar e ha iniziato a colpire i tre. Questo è l’ennesimo intervento al Pigneto fatto dai carabinieri della compagnia di Piazza Dante che hanno istituito una postazione mobile che permette all’equipaggio di essere presente in tempo reale in caso di reato. Del resto, via Macerata, via Ascoli Piceno, la zona pedonale, già dall’estate scorsa sono state spesso teatro di risse e aggressioni per la maggior parte dovute a ubriacature o legate a storie di droga. Per questo la presenza dei carabinieri è stata accolta in modo favorevole dai residenti e dai commercianti. «Qui a volte – commenta un abitante di via Macerata – c’è da avere paura. Risse, furti e rapine. La presenza costante dei carabinieri sicuramente fa da deterrente e ci permette di essere più tranquilli». di M. D. R.

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