Le settimane precedenti all’EuroPride sono state segnate da affissioni di manifesti omofobici che hanno allertato la Questura. Inoltre, contemporaneamente all’EuroPride, a piazza San Giovanni è previsto un sit in organizzato da Militia Christi. «No gay pride. Alemanno vergogna» lo striscione esposto giovedì da alcuni attivisti sotto le scale del Campidoglio.Poliziotti in borghese per l’osservazione dei punti di snodo del corteo ritenuti più critici, presidi agli scali ferroviari e ai caselli autostradali per monitorare l’afflusso dei manifestanti, elicotteri del Reparto Volo e l’attivazione del centro per la gestione della sicurezza dell’evento presso la Sala operativa della Questura gli strumenti messi in campo dal dirigente Francesco Tagliente. «Non credo ci saranno momenti di tensione – commenta Fabrizio Marrazzo, presidente di Gay Center – nel 2008 ci furono problemi, ma solo alla fine del corteo: quest’anno saremo tantissimi, sarà una grande festa per riflettere sulla rivendicazione dei diritti degli omosessuali».
Saranno 41 le linee Atac che dalle 15 alle 24 verranno deviate per consentire il fluire della parata. La fermata della metro Circo Massimo sarà chiusa a partire dalle 14. Circa 200 i vigili in strada. A garantire assistenza ai partecipanti all’evento 200 volontari della Protezione civile capitolina che distribuiranno 100mila bottiglie d’acqua. In testa alla sfilata ci sarà il carro del comitato organizzatore dell’evento (Arcigay, Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Mit, Agedo e Famiglia arcobaleno) su cui danzeranno sette drag-queen con i colori dell’arcobaleno. Un acquario gigante, un’Arca con la scritta «siamo tutti sulla stessa barca», il carro di Arcilesbica Roma e per, iniziativa del Gay Center, sagome che ritraggono matrimoni gay, alcune delle attrazioni per rivendicare i diritti degli omosessuali. E in mattinata al Foro Italico ci sarà Aqua Romae, torneo di nuoto con atleti e atlete omosessuali provenienti da tutta Europa organizzato dal Gruppo Pesce Roma. di Laura Bogliolo
