23 novembre 2014 · Ultime notizie:

Ladri tecnologici bloccati prima del furto

Arma dei Carabinieri

Arma dei Carabinieri

Tre esperti ladri di appartamenti sono stati arrestati a dai carabinieri. L’altra sera i tre stavano mettendo a segno un colpo presso uno studio legale in via Lucrino quando sono stati notati da alcuni carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Subiaco che si trovavano a Roma per un’attività di indagine. I tre ladri sono stati visti uscire dal condominio con gli «attrezzi del mestiere» e a quel punto i militari li hanno bloccati. Tutti e tre romani con precedenti, tra i 42 e 51 anni, dovranno rispondere di tentato furto in concorso. Gli esperti ladri erano infatti già riusciti a clonare la chiave della serratura della porta d’ingresso. In loro possesso e presso le loro abitazioni i militari hanno sequestrato una consistente varietà di attrezzatura per compiere furti in appartamento: 42 chiavi di vario genere; 2 tubi in ferro ad uso estrattore e scasso; una chiave a brucola modificata; 20 cilindri doppi per serrature completi di chiavi; 5 spessimetri; 5 lime a triangolo; un’agenda con all’interno i report di vari sopralluoghi e manoscritti riguardanti i codici delle serrature; 3 porzioni di plastilina utilizzate per il calco delle chiavi; penicillina in polvere utilizzata per non lasciare tracce di plastilina durante il calco delle chiavi. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Regina Coeli.

Tre nomadi, invece, sono stati bloccati in uno stabile di via Terziani, a ridosso di viale Somalia. Armati di arnesi da scasso hanno tentato di aprire la porta d’ingresso di un appartamento situato al quarto piano dell’abitazione. I vicini di casa allarmati dai rumori hanno immediatamente chiamato i carabinieri che hanno sorpreso i tre sul fatto e li hanno arrestati. Un17enne è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre gli altri due, che a seguito di perquisizione sono stati trovati dai militari in possesso di attrezzi da scasso, sono stati messi a disposizione del magistrato.

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