25 ottobre 2014 · Ultime notizie:

Incidenti fantasma rimborsati col fondo vittime strada

Arma dei Carabinieri

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Denunciavano incidenti stradali mai avvenuti. Con tanto di documentazione falsificata. E lucravano chiedendo risarcimenti truffa. I carabinieri della Stazione Roma Trionfale hanno sgominato un’associazione a delinquere ritenuta responsabile di aver prosciugato le casse il fondo di garanzia per le Vittime della strada, tra il gennaio 2007 e il gennaio di quest’anno. Quattro sono le persone finite in manette, alle quali i militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma, Rosalba Liso, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Tiziana Cugini nell’ambito dell’indagine denominata Ghost Crash, incidenti fantasma. Associazione a delinquere finalizzata alla falsità materiale e truffa ai danni dello Stato, l’accusa. Otto le perquisizioni in tutto il Lazio nei confronti di altrettanti indagati. Nel corso dell’inchiesta i carabinieri della Stazione Roma Trionfale hanno accertato che gli indagati avrebbero ottenuto risarcimenti per incidenti stradali mai avvenuti attraverso certificati medici falsi, esibendo atti falsificati delle forze dell’ordine intervenute sul luogo dei sinistri. Si avvalevano anche di false contestazioni amichevoli. Undici i casi di incidenti fantasma sinora accertati dagli 8 investigatori e per i quali sono stati indebitamente elargiti risarcimenti per un ammontare complessivo di 2,5 milioni di euro ai danni del fondo di garanzia per le Vittime della strada. Nell’ambito dell’inchiesta risultano indagate altre 24 persone tra cui figura anche un avvocato del foro di Roma. di Gioia Canale

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