23 maggio 2013 · Ultime notizie:

Dipendente del Palatino con il vizio delle rapine

Museo Palatino

Museo Palatino

Avevano il «vizio delle rapine», come ha amesso uno di loro durante un’intercettazione. Infatti lo scorso 3 luglio scorso il colpo fu messo a segno in una sede d’eccezione: il museo archeologico Palatino: 31mila euro il bottino, consegnato senza colpo ferire dal cassiere ai banditi. In realtà il dipendente del museo – come hanno scoperto i carabinieri del nucleo investigativo di Ostia – era d’accordo coi rapinatori. E ieri Donatello Gatti (34 anni, che da alcuni mesi non lavora più per Il museo) è stato arrestato per rapina insieme ai complici Emanuele Spuntarelli, Giuseppe De Paolis e Ugo Vargiu. De Paolis era stato fermato durante un controllo lo stesso giorno della rapina: nel motorino nascondeva una parte dei soldi appena rubati, circa 10mila euro. Il cassiere avrebbe dovuto custodire i soldi nella cassaforte fino all’arrivo dei vigilanti, invece è stato accertato li ha tenuti nella cassa in attesa dei banditi. Il colpo venne effettuato poco dopo le 18, poco prima del passaggio del portavalori per il ritiro dell’incasso. Determinante il controllo di De Paolis in zona Trionfale. Invece di arrestarlo, i carabinieri l’avevano lasciato andare per seguirne i movimenti. Così è stato possibile ricostruire i legami col resto della banda, un gruppo di balordi che gravitava intorno al quartiere di Casalotti. di A. Cam.

Commenta

*