23 novembre 2014 · Ultime notizie:

Da Tiburtina a San Lorenzo in corteo contro la Tav

Il presidio No Tav davanti alla Stazione Tiburtina

Il presidio No Tav davanti alla Stazione Tiburtina

Al grido di «La Val di Susa non sarà toccata, per ogni treno una barricata», «No Tav, basta scempi ai nostri territori – Giù le mani dalla Val di Susa» e avvolti nelle bandiere bianche, alcune centinaia di persone hanno protestato ieri per solidarietà col popolo della Val di Susa e hanno occupato la strada davanti la stazione Tiburtina, gli ingressi sono stati presidiati dalle forze dell’ordine. E la protesta si è trasformata in un piccolo inferno di traffico, per la Tiburtina rimasta bloccata . Durante la manifestazione sono stati accesi diversi fumogeni e fatti esplodere petardi, intonando cori contro la Tav e le forze dell’ordine. Poliziotti e Carabinieri in tenuta antisommossa hanno scortato l’improvvisato corteo per evitare disordini e incidenti, che si è diretto verso via Tiburtina gridando «Assassini». La manifestazione è terminata a San Lorenzo, dove il corteo che era partito dalla stazione Tiburtina, è arrivato gridando: «Se non cambierà, Val di Susa pure qua». I manifestanti hanno bloccato via Tiburtina accendendo diversi fumogeni e creando non pochi disagi al traffico particolarmente intenso in quell’ora del pomeriggio. «Ci vediamo domenica 3 luglio in Val di Susa – hanno gridato dai megafoni gli organizzatori della protesta – per portare sul posto la nostra solidarietà a quella gente. Sabato partiranno dei pullman da Roma per portare le persone fin là, dove si sta lottando in difesa dell’ambiente». Dopo l’appuntamento per il giorno della manifestazione nazionale, il corteo si è sciolto in piazza dei Sanniti, davanti al Cinema Palazzo, i manifestanti hanno attraversato il rione San Lorenzo portando così tra le strade di uno dei luoghi della movida cittadina, la loro contrarietà ai treni ad alta velocità.

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