30 settembre 2014 · Ultime notizie:

Chiedeva la carità con cucciolo di 40 giorni, multata

Palazzo Venezia

Palazzo Venezia

Una nomade di 22 anni proveniente dal campo di Prima Porta è stata multata dai carabinieri del comando piazza Venezia perché utilizzava un cucciolo di cane di soli 40 giorni per impietosire i passanti e invogliarli a farle l’elemosina. La ragazza, che si era messa seduta su un marciapiede sotto Palazzo Venezia, portava con sé il cucciolo di meticcio. I carabinieri sono intervenuti e hanno affidato il cagnolino a un veterinario del canile del Comune, mentre alla ragazza, portata in caserma, è stata fatta una contravvenzione di 100 euro. Un’altra storia di disagio riguarda invece una quattordicenne costretta a mendicare in piazza Fiume e a lavare i vetri delle auto. È la vicenda di una ragazzina romena costretta a questa vita dalla zia che, poi, le toglieva tutti i soldi ricavati. La giovane era stata notata da alcuni giorni dagli agenti della polizia Roma Capitale del II gruppo, diretti da Carlo Buttarelli. Avvicinarla però era davvero difficile perché la giovane scappava alla vista delle divise. Gli agenti sono riusciti a fermarla solo presentandosi in borghese. Sporca e malvestita, tra i singhiozzi, ha raccontato la sua storia di quotidiano sfruttamento che durava da alcuni anni. La zia, una volta rintracciata, si è giustificata sostenendo che la piccola era la sola fonte di sostentamento della famiglia. Dopo essere stata rifocillata e tranquillizzata la ragazzina è stata accompagnata presso una struttura protetta mentre la zia, che esercita la potestà genitoriale, è stata denunciata per abbandono di minore e impiego di minore nell’accattonaggio.

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