22 novembre 2014 · Ultime notizie:

Caos sulla discarica scontro Pecoraro-Clini

Corrado Clini

Corrado Clini

Ancora in alto mare nella scelta della nuova Malagrotta. Dopo la fumata nera dell’ultimo vertice al Ministero dell’Ambiente continua il rimpallo dei possibili siti alternativi alla maxidiscarica romana. In un nervoso botta e risposta a distanza tra il ministro Clini e il prefetto commissario Pecoraro che dovrà indicare il sito a breve giro. «Pretendo che il prefetto si allinei alle leggi e alle direttive europee perché non si può procedere in deroga alla salvaguardia dell’ambiente e della salute», ammonisce Clini. Si riferisce ai vincoli di «alta vulnerabilità del sistema acquifero» di Corcolle il ministro, controindicazioni che renderebbero il sito preferito del prefetto inidoneo. Pronta la risposta del diretto interessato che ha ribadito senza troppi scrupoli di voler procedere nella zona adiacente Villa Adriana: «Certamente questa settimana sarà tutto definito. Se Tor Vergata confermerà la potenziale idoneità di Corcolle andremo avanti con gli espropri e la gara europea». Per il prefetto infatti Monte Carnevale, proposto da Clini, è da bocciare nonostante sia «un buon sito perché non c’è stato l’ok del ministero della Difesa e negli altri abbiamo trovato situazioni anomale». Una presa di posizione che ha provocato forti risentimenti nel ministro che però non demorde. L’Ue intanto ha aperto un’istruttoria sul caso Corcolle: è stata disposta una relazione urgente da inviare a Bruxelles per vedere se sono stati rispettati vincoli e paramentri.

Il punto di vista di Clini però non ha mai trovato consensi nei rappresentanti degli enti locali contrari a una discarica troppo vicina all’ex Malagrotta e ieri è stato velatamente discusso anche dal ministro dell’Interno Cancellieri: «Pecoraro è assolutamente sicuro della sua scelta – ha detto -l’ha valutata, pesata e discussa. Non ho elementi per dire se ha fatto bene o male». Nello stesso momento in Assemblea capitolina per la questione rifiuti per poco non si arrivava alle mani con una rissa sfiorata – ma spintoni e parole grosse – tra il consigliere Pdl Guidi e il presidente Pomarici che ha negato la possibilità di discutere in Aula una mozione contraria alla scelta Corcolle. In attesa di un po’ di chiarezza Alemanno ha invitato il Governo a «non polemizzare e a trovare una soluzione che unisca tutti». di Flavia Scicchitano

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