20 dicembre 2014 · Ultime notizie:

L’Anpi, no ai rigurgiti della destra nazista

Anpi

Anpi

«La memoria batte nel cuore del futuro» è lo slogan scelto per la terza festa nazionale dell’Anpi, organizzata dall’associazione nazionale partigiani dal 14 al 17 giugno a Marzabotto, dove i tedeschi il 5 ottobre del 1944 uccisero 770 civili. Ma già ieri il II Municipio ha voluto testimoniare i valori della Resistenza romana in una una particolare giornata per la libertà e la democrazia. I militanti della sezione dell’Anpi del II municipio «Marisa Musu e MariaTeresa Regard» hanno ricordato con un sit in la liberazione di Roma avvenuta il 4 giugno del 1944 e «il ruolo determinante della cittadinanza, riconosciuto dalla medaglia d’oro al valor militare conferita alla città di Roma per i sacrifici della sua popolazione nel corso dei 9 mesi della feroce occupazione nazista e fascista e per la sua attività partigiana». Secondo l’associazione nazionale dei partigiani oggi la città di Roma è «nuovamente minacciata da rigurgiti nazisti e neofascisti» come «il beneplacito di cui godono i movimenti di estrema destra, gli 11 milioni di euro per l’acquisto del palazzo occupato a via Napoleone III da CasaPound». Elena Improta, vicepresidente dell’Anpi di Roma e segretaria della sezione, ritiene che sia «necessaria una nuova liberazione: bisogna tornare a far conoscere a tutti l’identità democratica e antifascista dei nostri quartieri e vanno sostenuti gli studenti e gli insegnanti nella battaglia per la democrazia nelle scuole sulla quale si deve basare il rinnovamento del Paese».

Commenta

*