Dimenticate Leone. Questo non è un western, né un thriller né una saga. È un giallo dell’anima con tempi dilatati, immagini potenti e un racconto che scende sempre più giù. Quattro uomini, tre auto, un delitto o forse più, una Turchia arcaica e moderna, dolce e feroce. E un lungo viaggio dall’oscurità alla luce che poco a poco si inoltra nelle vite, le storie, la coscienza di tutti i protagonisti, uno per uno. E mentre qualcuno scava, qualcuno scrive, qualcuno filma, finiamo per trovarci in una strana terra di nessuno, fra Dostoevskij e Simenon. Premio della Giuria a Cannes 2011. Dal regista di Uzak e Le tre scimmie. Pochi oggi usano il cinema, tutto il cinema, come lui.
Drammatico di Nuri Bilge Ceylan, con Yilmaz Erdogan, Taner Birsel, Ahmet Mümtaz Taylan, Muhammet Uzuner, Firat Tanis
C’era una volta in Anatolia
21 giugno 2012 By Leave a Comment
